Lo sguardo in movimento
Osservare l’Arte per vedere Se Stessi
“Cosa mi succede quando osservo un’opera d’arte? Tocca qualcosa che c’è dentro di me”.
Perché un’opera d’arte ci colpisce? In che parte del corpo sentiamo ciò che vediamo? Come le emozioni attraverso l’arte si affacciano sul nostro corpo per farsi percepire? È possibile osservarle senza esserne travolti? Il dialogo corporeo che si crea con l’opera d’arte, il riflettersi ed essere riflessi è un viaggio di conoscenza e consapevolezza di sé dove mente, cuore e corpo ritrovano la propria armonia.
In questo laboratorio useremo un tipo di approccio verso l’opera d’arte allo scopo di percepire e di vedere principalmente noi stessi e la progressione delle nostre sensazioni, di toccarci in profondità e rivelarci qualcosa sia di individuale che di universale perché ci mette in rapporto con i nostri miti, con le nostre credenze, con gli altri e con il mondo.
All’osservazione dell’opera d’arte viene accostata una breve pratica di consapevolezza corporea ( Metodo Feldenkrais) che attraverso movimenti inusuali eseguiti con lentezza e senza cercare di ottenere un risultato predeterminato, rende possibile per la persona affinare la propria capacità percettiva e avviarla ad una maggiore coscienza di sé.
ORGANIZZATORI – La Marmellata di More aps e Stefania Romagnoli
